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Stele a Punta di Serra

È stata inaugurata il 4 dicembre 2004 in contrada Punta di Serra, sia a memoria della vecchia Via Serra sia dei cavatori deceduti nelle cave. La stele, in Perlato Coreno grezzo, riporta su una delle quattro facciate, quella rivolta verso la vecchia via, una poesia intitolata “La Serra non è finita”, scritta dal poeta Tommaso Lisi diciotto anni fa per il primo numero del giornale omonimo ” La Serra”. Su un’altra, invece, è riportata una dedica appunto ai morti nelle cave. Alla sua sommità è posta una tromba in marmo che richiama lo strumento che viene suonato nelle cave prima dello scoppio delle mine, che gira con forte vento.
Come è stato detto, la stele si trova lungo la nuova Via Serra, che ha sostituito quasi totalmente la vecchia, in quanto sono rimasti solo alcuni tratti di quest’ultima. Essa costituì il calvario delle passate generazioni perché collegava il paese alla campagna e quindi veniva percorsa giornalmente dai corenesi e dalle bestie: solo asini, pecore, capre ecc. vi potevano passare, oltre che le persone.